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FRANCIA
VERCORS

9.4.2007
La prima tappa del viaggio č alle Alpi Apuane, dormiano da Piera a Levigliani.Tanto per sgranghirci le gambe affrontiamo in salita la stupenda, marmosa e marmittosa gola dell'anguillaia, senza corde nč altro. Ci troviamo presto a malpartito, indecisi tra salire il paleo ripidissimo o la viscida gola da arrampicare in libera, optiamo per il paleo e scopriamo un interessante nuovo buco nell'altra parte della gola.Probabilmente non č mai stato visto, per arrivarci servono corde.

10.4.2007 Seconda tappa Biancon, c'č appena il tempo di visitare la cittā fortificata, opera di Vauban, situata tra le rive di fiume Durance.

11.4.2007 Ci dirigiamo verso Grenoble seguendo il corso della Romanche. Lungo il percorso ci fermiamo per arrampicarci su una ferrata "ferrata du grand clot" costruita nella parete rocciosa dove di aprono numerose ex miniere di argento e piombo "mine de plomb". Mi riempio lo zaino di galena argentifera, essendo, guarda caso, proprio incappata nella vena preziosa.

12.4.2007 L'escursione d'obbligo da Grenoble č nel Massif de la Chartreuse, tra Grenoble e Chambery, costituito da calcare giurassico corrugato e coperto di faglie. Da mappa, dovremmo percorrere un randonnč GR, che porta, tra l'altro, anche al silenzioso monastero de la grande chartreuse, ed, in effetti, arriviamo alla cittadella monastica . Poi, senza vederle altri, seguiamo dei segni rossi che conducono in modo assolutamente perpendicolare verso pareti rocciose 500 metri sopra. Sarā il GR dei galli? sotto i nostri piedi nessun percorso calpestato, solo quei segni sugli alberi che indicano un improbabile sentiero ammazzagambe. Arrivati alle pareti decidiamo che arrampicarsi oltre č da pazzi, perchč di pura arrampicata si tratta, per cui rotoliamo velocemente a valle.

13.4.2007 Nei dintorni di Chambery incappiamo in una zona davvero notevole, dal punto di vista carsico e paleontologico, il gorge du guiers ed i soprastanti altopiani. Decidiamo senz'altro di fermarci a dormire a Sant Laurent du Pont e, bardati di tutti punto, ci armiamo un traforo, utilizzato come grotta turistica chiamata "les echelles inferiore", percorrendo invece la sottostante parte non turistica (corda da 20 necessaria).

14.4.2007 Anche oggi stiamo in questa zona, che fa parte del Massif de la Chartreuse, stavolta percorriamo i sentieri dell'altipiano ed incappiamo, insperatamente, nella grotta risorgente Fontaine noire, il cui ingresso č stato utilizzato durante la preistoria. Visitiamo un'altra grotta, di cui si ignora il nome, dall'invitante speranzoso ingresso,che chiude inesorabilmente ed altrettanto insiegabilmente (probabilmente a causa di innalzamento del terreno) dopo circa 200 metri di comodissimo corridoio.

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